Andrea Citro – Comportamento
Invidio le persone a cui non è stata data facoltà di pensiero. Poi ci ripenso, e cambio idea.
Invidio le persone a cui non è stata data facoltà di pensiero. Poi ci ripenso, e cambio idea.
Dal negativo altrui colleziono energia, dagli sguardi cupi armo la mia voglia di sorridere al cielo, dall’amore ne rimango coinvolto.
Chi non si schiera né dall’una né dall’altra parte, ammazza la democrazia; chi invece lo fa inopportunamente uccide la crescita della civiltà; chi invece tace e rimane indifferente, accetta e condivide che tutto ciò avvenga; chi non esercita il diritto di dire la sua è solo un pover’uomo.
Il silenzio non deve essere esplorato con troppe parole. Sarebbe come accendere la luce per cercare di vedere bene il buio.
Il primo passo per ottenere dalla vita le cose che volete, è decidere cosa volete.
Ho superato un primo ostacolo, appena il tempo di rendermene conto, ne è arrivato un secondo, ho superato anche quello ma so che dietro ogni angolo potrebbe esserci il prossimo. Ci sarà sempre qualcosa o qualcuno che ostacolerà il mio cammino verso la felicità, sono pronto ad affrontarlo e a difendere ad ogni costo i colori che mi offre la vita.
La differenza è che a nostri tempi, ho quarant’anni, c’era la condivisione di un dolore o di uno stato di commozione, adesso invece tramite l’uso dei social vi è un’appropriazione ed è questo che da fastidio, non lo si fa perché lo si sente, bensì spesso per risultare visibile agli altri.