Andrea Cocco – Morte
Ogni istante dalla vita donato è un istante alla morte ceduto.
Ogni istante dalla vita donato è un istante alla morte ceduto.
Una realtà senza poesia, un sonno senza sogni, la morte.
Mi applaudiranno perché sanno che sto morendo o perché sono bravo?
Morire è come dormire.Solo che ti lascia dentro al cuore la tristezza di non poterpiù tornare…
La morte è un mostro che caccia dal gran teatro uno spettatore attento, prima della fine di una rappresentazione che lo interessa infinitamente.
Alcune volte, la morte arriva su inconscia chiamata, indossando le vesti del nostro passato ed accompagnandoci in un futuro illusorio simile ad un limbo di un cieco immemore che compone un puzzle di pezzi consumati e tutti uguali, nell’attesa inconsapevole di un eterna notte di riposo giunta molto tempo prima.
Io riuscii a mentire a mio padre, non la mia mano. “Puoi farmi la barba?” – domandò mio padre. Andai in bagno, presi il rasoio e la schiuma, un asciugamano e tornai da lui, steso nel letto del reparto dei malati terminali. Gli spalmai un po’ di schiuma. La mano tremava, non riuscivo a fermarla. Mio padre prese il rasoio dalla mia mano e disse: “Guarda, si fa così.” Io avevo quarantasei anni e mio padre, il giorno dopo, era morto.