Andrea Coretti – Nemico
Il perdono del nemico rende l’uomo debole e incoerente.
Il perdono del nemico rende l’uomo debole e incoerente.
Contro gli infami, non ci sono limiti.
In ogni epoca si è cercato sempre un nemico da giudicare. Il nemico inesistente si chiama uomo e su di lui spesso si alimenta pregiudizio. Abbandoniamo questo pregiudizio e puntiamo invece all’uomo come individuo.
Epigramma: componimento che con il minor numero di parole procura il maggior numero dei nemici.
Non è essere troppo buoni il vero male è avere a che fare con gente troppo stronza la vera disgrazia.
Essere se stessi significa: quello che tu dici di falso, o pensi di me, mi scivola alla grande.
Se gli dei esaudissero le preghiere degli uomini, l’umanità verrebbe dissolta a causa di tutti i mali che gli uomini si invocano l’un l’altro.