Andrea Daniele – Sogno
Sono convinto che i nostri sogni siano collegati con altre persone, che fanno il nostro stesso sogno.
Sono convinto che i nostri sogni siano collegati con altre persone, che fanno il nostro stesso sogno.
Non smettere mai di credere, quel sogno che la notte ti tiene compagnia un giorno lo terrai per mano.
I sogni sono i miei punti fermi nel caos, non m’importa se il mondo ruota vorticosamente, io resto lì, aggrappata a loro.
Rincorri i tuoi sogni per tutta la vita per far si che si avverino!
Gli angeli vengolo se tu li preghi e quando arrivano ti guardano, ti sorridono e se ne vanno, per lasciarti un sogno lungo una notte ma che vale una vita, vivilo fino in fondo perché dopo non torna più.
Tutti sogniamo, ma solo chi crede ciecamente che i sogni possano diventare realtà si ricorda le avventure che sogna.
“Chi sei?” domandò Daniel.”Mi chiamano pesce sole”, rispose quello.”Che buffo nome”, pensò Daniel. “Che cosa fai, pesce sole?””La notte dormo e durante il giorno seguo il sole. Ho cercato di toccarlo per tutta la vita, però non ho avuto fortuna. Eppure so che un giorno ce la farò.””È questo il tuo sogno?” Domandò Daniel.”Si”, rispose orgoglioso il pesce. “Ho sempre pensato a quanto deve essere caldo quel globo incandescente per mantenere in vita tutto il nostro mondo.””Non credo che riuscirai mai a toccarlo”, replicò Daniel. “Sei nato per vivere nel mare e se cerchi di uscirne morirai di certo.””Ogni mattina”, riprese l’altro, “il sole si leva all’orizzonte, senza badare a quel che faccio io. Sento il suo calore e questo risveglia il mio desiderio. Che cosa faresti se fossi in me? Abbandoneresti il tuo sogno per paura di morire o cercheresti almeno una volta di toccare il sole?”Daniel non poteva proprio dire una bugia a quella magnifica creatura. “Cercherei di toccare il sole”, rispose.”Allora”, continuò il pesce, “mi estinguerò nel tentativo di realizzare il mio proposito. In ogni caso è meglio che morire senza averci provato”…