Luana Donati – Sogno
A volte la realtà ci interrompe i sogni troppo bruscamente.
A volte la realtà ci interrompe i sogni troppo bruscamente.
Per ogni sogno realizzato, ne viene concepito uno nuovo con la stessa intensità.
Ma se io esprimo un desiderio su una stella cadente e poi cade a terra… i miei sogni si sporcano!
Ogni tanto bisogna dare una “mescolata” ai pensieri un po’ come si fa con i dadi per dare, anche a quelli che sono più in profondità, la possibilità di venir fuori.
Ho sognato che eravamo io e te e c’erano anche i nostri occhi, sì, gli occhi; poi, ricordo che sono apparse le mani come carezze dirette dagli occhi. Questi occhi sembrava fossero direttori d’orchestra e nell’armonia sentivo un suono, un ritmo, si, un crescendo di percezioni… sospiri. Ricordo, ancora, che i sospiri conducevano la dolcezza delle carezze come petali sfiorati dal vento e, poi, ricordo un divenire di colori in un susseguirsi di intensità: luce nella luce. Le parole delle labbra scandivano sintonie celebrali come fossero fiocchi di neve in un inverno di sole.
Mi piace ritornare con la mente a quando ero bambino, spaziare nei sogni gioiosi e spensierati. Mi vedo ora, provato da tanto dolore, con il viso sovente solcato da taglienti lacrime, ma ancora capace di sognare.
Da certi sogni a volte dovrebbe svegliarci la mente, rivelando alla cecità del cuore che la realtà è ben altra cosa rispetto a quella che credevamo felicità e amore.