Annamaria Crugliano – Sogno
E fu così che mi cadde una stella in testa.
E fu così che mi cadde una stella in testa.
Il sogno dà valore alla realtà.
In mezzo al mio lavoro quotidiano, opaco, uguale e inutile, mi appaiono visioni di fuga, immagini sognate di isole lontane, paesaggi d’altri tempi, altri sentimenti, altro io. Ma riconosco che se avessi tutto questo, niente di questo sarebbe mio. Mi piace vivere la contrapposizione tra sogno e realtà, consapevole che il sogno nel sogno non può esistere.
Pensando mi addormento e sogno… sognando, mi sveglio e penso. Pensando mi chiedo e dico… dicendo mi rispondo e penso. Pensando mi guardo e vedo… vedendo giro lo sguardo e penso. Pensando apro le braccia e volo… volando mi tuffo nel cielo e penso. Pensando torno a sognare e dormo… dormendo chiudo gli occhi ma penso… sogno… volo.
Non voglio che tu vada, non sono io che ti impedisco di fare ciò che…
Ogni volta che parlo con un operatore al telefono, me lo immagino sempre bellissimo, moro, con un bel sorriso.
Ti ricordi? Ricordi quella crociera? Quella che abbiamo sognato di fare insiemi verso l’isola che non c’è? È passato tanto tempo. Quella nave è naufragata. Quel mare asciugato. L’isola popolata. Il ricordo è lontano. Il sogno svanito. Ci siamo svegliati. E pensare che l’avevo prenotata. Quella crociera.