Annamaria Crugliano – Anima
Quando avrai davanti i miei occhi non farci entrare dentro le lacrime e non dare la colpa al vento.
Quando avrai davanti i miei occhi non farci entrare dentro le lacrime e non dare la colpa al vento.
L’anima è come un fiore: ha bisogno della giusta dimora e della giusta umidità per fiorire, spazi angusti e troppe lacrime possono irrimediabilmente farla appassire.
Nel corso del tempo, ci sono “destini” che s’intrecciano, ma non si uniscono mai. A…
La barba cresciuta per confondersi, cambiare pelle, adeguarsi come un clown in un circo turco. La pelle unta di chiuso, marchiata da ore in cerca di una via d’uscita.
Io amo sorridere, come fanno i neonati che sorridono alla vita perché vogliono imparare ad amarla, come i grandi che hanno verso i piccoli un sorriso di speranza. Odio quei i sorrisi pagati e preparati della pubblicità dei dentifrici, che al massimo possono farti pensare che ci sono persone che avranno speso un patrimonio dal dentista e magari si rifanno accecando la gente con i loro bei denti bianchi per poi derubarla!. Un sorriso può far volare anche la fantasia, abbondare in una risata, bisognerebbe istigare a sorridere, è proprio un peccato perdersi tanti diversi sorrisi…
Camminare all’aperto, di notte, sotto il cielo silente, lungo un corso d’acqua che scorre quieto,…
L’immaginazione è la facoltà data all’uomo di rappresentarsi il mondo in modo, come direbbe Hillman, poetico. È un processo in grado di creare possibili realtà il quale rende l’uomo in grado di apportare al mondo una sua impronta personale. Nella mia scuola ideale, questa specificità umana sarebbe al primo posto delle attività scolastiche in quanto possibilità dell’anima di riconoscersi e di vibrare assieme alle straordinarie meraviglie della natura. Purtroppo nei secoli si è scisso l’aspetto “razionale” da quello immaginativo e la scuola si è trasformato in un contenitore capace di trasmettere nozioni, declassando l’aspetto più personale e profondo dell’essere umano come pura “fantasia.