Andrea D’Auria – Paura & Coraggio
Rischiare l’osso del collo in un salto, non significa avere i coglioni, ma voler dimostrare a se stessi di averli.
Rischiare l’osso del collo in un salto, non significa avere i coglioni, ma voler dimostrare a se stessi di averli.
Ci lamentiamo degli altri perché non abbiamo il coraggio di guardare dentro noi stessi.
Chi vi vuole bene, vi fa paura.
Non si deve aver paura delle proprie sensazioni, si deve piuttosto temere la propria incapacità, o voglia, di dare loro il giusto ascolto. Non sono le sensazioni a farci male, ma l’ostinazione, di una mente dubbiosa a volersi scontrare contro la verità per averne la certezza.
Il mio osare è lasciarmi andare. Per una come me che entra in punta di piedi, che non alza mai troppo la voce.Oso quando mi affido, mi fido, ci credo. Oso quando sento il profumo intenso della primavera nel gelo dell’inverno. Un petalo rosso cremisi incantato della neve che fiocca giù.
Io non temo vento o inverno non temo la falce del diavolo nell’ombra perché il cuore mio ha fodera col bene che nutre sia battiti sia i miei occhi.
Se c’è una cosa che invidio è il coraggio: con quello, fidati, non sarai mai un perdente.