Andrea D’Auria – Paura & Coraggio
Rischiare l’osso del collo in un salto, non significa avere i coglioni, ma voler dimostrare a se stessi di averli.
Rischiare l’osso del collo in un salto, non significa avere i coglioni, ma voler dimostrare a se stessi di averli.
Le persone odiano le domande. Amano le risposte, anche quelle più ovvie.
La vera libertà non è fare l’amore o la guerra bensì è fuggire dal conformismo imperante e dall’ipocrisia ma ancor più importante è il riappropriarsi dei propri affetti, il potersi ribellare e svincolare da quell’ormai austero muro che ci tiene prigionieri e da quella maschera che spesso e volentieri per incapacità nostra e per volontà altrui siamo costretti ad indossare e che non fa altro che renderci schiavi e sottomessi ad una società non sempre onesta e compatta.
Tutto era rimasto senza inganno, quella volta. E quella volta ebbi paura di tutto.
Ricominciare da zero. Quante volte l’ho fatto! Ed ogni volta ho pensato di non farcela, ma invece ogni volta è stata una vittoria. Niente mi fa paura ormai, niente mi scoraggia. Nessuno può giudicare le tue scelte, la tua vita, il tuo pensare e le sue ragioni. Il giudizio è qualcosa che scivola fuori dalle bocche superficiali. La ragione e il rispetto è qualcosa che vive nell’anima di persone vere.
Coloro che hanno imparato a piangere in solitudine, saranno gli unici che sapranno asciugare le lacrime di quelli come loro.
Quest’anno ho deciso di decorare l’albero con emozioni e sentimenti, con sorrisi e comprensioni, voglio cambiare non voglio le solite cose. In cima metto come stella il rispetto verso il prossimo, poi appena sotto ci addobbo l’amicizia vera, quella che come “l’amore” non termina mai. Poi infiocchetto la sincerità e associato con la pace li posiziono al di sotto dell’altruismo. Queste cose uniche e magiche renderanno speciale il mio Natale.