Andrea D’Auria – Tristezza
Ci si accorge che ognuno è solo quando cerchi l’abbraccio di persone che stanno peggio di te e non hanno tempo per le tue lagne… giustamente.
Ci si accorge che ognuno è solo quando cerchi l’abbraccio di persone che stanno peggio di te e non hanno tempo per le tue lagne… giustamente.
Ma non vivo, tiro avanti. Ho smesso di vivere da quando ho finito di sognare. La morte è arrivata anzitempo per me, non quella vera purtroppo che mi avrebbe sollevato, se non altro, dal soffrire come soffro, bensì quella che arriva in anticipo, la peggiore, la più sciagurata che ti costringe ad assistere di minuto in minuto al tuo disfacimento progressivo.
La tristezza mura l’anima del cuore che, assetata d’amore, perisce nel suo dolore.
Non posso resettarmi come un computer, ma lo farei volentieri.
La peggiore malattia dell’uomo? La solitudine.
Più ci sentiamo infelici, più lo diventiamo.
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.