Andrea De Candia – Anima
I denti sono come tasti: vi suona la mia lingua ogni volta che la bocca vuol soffiare sotto l’arco del palato, quando anche l’ugola non sente l’arsura, ma vuole respirare il fresco gelo del mondo.
I denti sono come tasti: vi suona la mia lingua ogni volta che la bocca vuol soffiare sotto l’arco del palato, quando anche l’ugola non sente l’arsura, ma vuole respirare il fresco gelo del mondo.
Tutto ciò che procura piacere al corpo, fa stare bene anche l’anima.
Le crepe nell’anima, quando si frattura qualcosa dentro l’anima niente è più come prima, è come tentare di riparare un vaso, la colla rimette tutto a posto ma nonostante lo rivernici e all’apparenza sembra uguale, quelle crepe le senti, le vedi.
L’amore è l’incontro tra anime, e mai di cervelli.
La sensibilità non si acquisisce, è una ricchezza che solo l’anima autentica possiede.
In noi danzano le emozioni, seguendo il ritmo della melodia dell’anima.
Scrivere è come mettere su un foglio bianco la propria anima. Io lascio che il mio cuore parli e lo assecondo. Non so se è liberatorio questo, forse è più un bisogno dell’anima. In quei momenti io parlo con chi ha voglia di ascoltarmi In quei momenti il mio silenzio diventa parola.