Andrea De Candia – Anima
Sono un semplice, semplice nella sua complessità.
Sono un semplice, semplice nella sua complessità.
Non c’é alcun rapporto fra gli asparagi e l’immortalità dell’anima. […] Gli asparagi si mangiano, mentre l’immortalità dell’anima no.
La pace non risiede nel mondo esterno, ma dentro all’anima; possiamo conservarla nel mezzo delle sofferenze più amare, se la nostra volontà rimane salda e inattaccabile. La Pace, in questa vita, scaturisce da un’acquiescenza non esente dal dolore.
La calma è la vigliaccheria dell’anima.
La notte è un velluto che riscalda e consola ogni anima.
Non esiste alcun bene duraturo all’infuori di quello che l’animo trova dentro di se.
Una schiavitù volontaria è l’orgoglio più profondo d’uno spirito malato.