Andrea De Candia – Anima
Mai dimentico la sottile distinzione che c’è tra l’essere pazzo e l’essere folle.
Mai dimentico la sottile distinzione che c’è tra l’essere pazzo e l’essere folle.
Mi auguro che il mio animo porti sempre con sé la primavera, anche nel pieno…
Le ferite del cuore guariscono, ma le cicatrici dell’anima rimangono.
Quando capita che si incontrano due corpi è soltanto perché le loro anime si sono già incontrate, il tutto si ripete, commentava un noto filosofo. Sì, si può ancora amare.
L’uomo é un’anima che trascina un cadavere. Noi deploriamo come “morte” il suo stancarsi alla fine di fare lo spazzino.
Le nostre animesi cercano, si chiamano,s’incontrano, danzano, si avvolgono,si stringono in un vorticed’amore e sentimento puro e sincero.I nostri corpi,ignari, non coscienti,stupidamente materiali,quasi non si accorgono di nulla.Ascoltano la ragione,che spesso ragione non ha.Ascoltano la mente che li confonde di più.Ma quelle sensazioni straneche sembrano indicarci la via verso l’altro,ecco,diventano più forti, più intense,e più diamo retta alla nostra mente,più crediamo di impazzire.Più cerchiamo di allontanarequesto dolce incantevole richiamo dell’amore,più il desiderio crescein una soave melodia che oscura la nostra mente,fa tacere la ragione.Ecco che i passi danzanti delle animeriempiono di gioia i loro cuori. Lui… lei… tu… io… noi.
Guardare intensamente gli occhi di chi parla, risparmia la fatica di ascoltarne le parole.