Andrea De Candia – Anima
Le lacrime innaffiano la terra del mio volto.
Le lacrime innaffiano la terra del mio volto.
È nel silenzio che ascolto il mio cuore.
Stasera ballate come se nessuno stesse guardando.Ma guardate quel “nessuno” dritto negli occhi fino a catturare la sua anima per coinvolgerla nei vostri passi.
Ma l’anima ha un sesso? I sentimenti, le emozioni di che colore sono? Gli occhi guardano o vedono? Quando due cuori si sfiorano e due anime si riconoscono e due percorsi diventano un’unica strada da percorrere il resto del mondo non ha altro da fare che dar fiato alle trombe? Entrare nella vita di una persona è un atto estremamente delicato, ci sono spazi dell’anima talmente intimi che nessuno dovrebbe scartavetrare allo scopo di conoscerne la qualità, dovrebbe bastare vederla agire, ascoltarne i dialoghi silenziosi, accarezzarne lo spessore, percepirne l’eleganza. Ma siamo nel secolo dell’intrusione selvaggia, della curiosità morbosa, della mediocrità dei rapporti umani! Basta con l’invasione barbarica fatta con quell’arma sottile del pregiudizio spicciolo.
Io non sono io. Sono altri cento milioni di me, che qui son passati. Sono cento milioni di anime in me ed io sono parte di loro.
L’occhio è la finestra dell’anima.
La nostra anima è piena di cose mai dette.