Andrea De Candia – Cielo
Il cielo non è mai stato razzista.
Il cielo non è mai stato razzista.
[…] – “Secondo te le stelle sanno di pan di zucchero o di sale?”- “Non lo so, non le ho mai assaggiate.”- “Io sì, sono rimasta molte notti sul balcone della casa dei bambini chiusi. Le stelle in estate perdono briciole che arrivano in bocca.”- “e come sono?”- “Salate, a gusto di mandorla amara.”- “Le preferivo dolci.”- “Ma no, guasterebbero la terra per quante ne arrivano. Certe notti c’è tempesta di stelle sbriciolate. La terra è seminata da loro, riceve senza poter restituire. Allora dal basso si alzano le preghiere a sdebitarsi, di alberi e di bestie che ringraziano”[…].
Vorrei toccare l’arcobaleno per abbracciarlo e non lasciarlo scappare.
I pianeti ruotano e procedono nel loro moto anche senza il nostro superfluo benestare.
Le nuvole sono libere perché non hanno mai rinunciato alla loro libertà di sognare.
Pensi davvero che chi ti ha deluso valga il tempo che gli dedicherai? Guardati intorno,…
L’anima è l’unica acqua che sfugge al suo bicchiere.