Andrea De Candia – Filosofia
Nel tutto è compreso anche “il tutti”.
Nel tutto è compreso anche “il tutti”.
Al cerchio ristretto dei discepoli e amici di Croce – composto per lo più di uomini che rappresentano la cultura ufficiale (la scuola, le università, le accademie) io non ho mai appartenuto. Ma ho invece respirato l’aria di altri ambienti in cui l’insegnamento di Croce era penetrato per vie forse indirette.
L’incoscenza appartiene ai giovani, la saggezza agli anziani… i primi sono il presente e i secondi la memoria.
La luna di giornoGuarda la luna, volgi lo sguardo al sole, osserva i confini del tuo corpo.Ora chiudi gli occhi e immagina il triangolo che si è creato nell’universo.Riapri gli occhi.Vedi quanto sei piccolo?Eppure sei riuscito ad immaginare tutto questo.
Una vita senza parola può giovare di più che la parola senza vita: c’è chi tacendo edifica, c’è chi gridando disturba; ma se parola e vita convergono insieme, formano l’immagine unica di ogni filosofia.
Quando un silenzio incomincia a fare più male delle parole, credo che si sia raggiunto un inizio, una consapevolezza tale che si smette di sentire tutto il rumore che c’è intorno e si inizia ad ascoltare l’inevitabile. Si inizia forse ad ascoltare il destino, il futuro che viaggia verso di noi, nonostante tutto.
L’amore eterno è finto come il purgatorio in questo antico mondo infame.