Andrea De Candia – Filosofia
Il corpo è il confine del dentro, che ha fine nel fuori.
Il corpo è il confine del dentro, che ha fine nel fuori.
Si diventa filosofi perché non si “capisce”.
Solo chi non ha occhi per vedere, non comprende la consistenza di un fardello anche se fosse imposto da colui che si perita e sprofonda nel vacuo.
A volte mi capita di chiedermi se abbia mai capito qualcosa della vita.Se tutte queste poesie, questi pensieri, servano a cercare delle verità o non hanno senso.Come ora,fantastico su cosa sia il senso del pensiero eppure magari non esiste un senso.Forse questa ricerca di una verità che non si contraddica non ha senso e non porta a nulla.Forse la natura, la vita non segue la mente e i pensieri di nessuno, ha delle leggi proprie che noi non comprenderemo mai.Forse quelle idee che ci sembrano così reali e sicure non sono altro che un nulla.Forse viviamo delle nostre convinzioni.Forse non ha senso nemmeno chiederselo.Non penso di aver capito qualcosa…
La filosofia non risolve i timori ma i dubbi, ed è generata dal dubbio. L’irrazionalità dei timori porta a riflessioni altrettanto irragionevoli, invece il dubbio genera un desiderio di conoscenza tendenzialmente incondizionato dall’emotività. L’alterazione della realtà, (la paura oppure il conforto) deriva dall’istintivo attaccamento alla vita.
Si suppone che, se il sapere vada ad abbracciare tutto il possibile immaginabile, la differenza tra un uomo colto e un altro ignorante arrivi a pesare meno di un grammo.
L’anima è l’unica acqua che sfugge al suo bicchiere.