Andrea De Candia – Vita
Mi vedo sempre assente per via della mia presenza.
Mi vedo sempre assente per via della mia presenza.
Così, viaggiando nel tempo, nei giorni, conosci milioni di anime. Ci parli, sorridi, le guardi, di tanto in tanto ti fermi, ricambi gli sguardi. Poi però riprendi il tuo cammino. D’improvviso ne incontri una che stravolge il senso del tuo percorso per sempre, mobilita inevitabilmente le vecchie prospettive territoriali e oserei dire anche l’origine del tuo cielo, la direzione dei tuoi occhi. Dopodiché nulla sarà più maledettamente uguale. Mai più. E nel preciso istante in cui te ne accorgerai capirai perché da tutto il resto sei sempre andato via.
La vita è navigare lungo un fiume inesplorato. A lunghi tratti dolci, placidi e tranquilli seguono all’improvviso, con fragore assordante, vortici, rapide e cascate.
Se uno smette di bere, fumare e fare l’amore non è che vive più a lungo ma è la vita che gli sembra più lunga.
Ho cominciato a vivere nel momento in cui ho inziato a sbagliare.
La pienezza dell’Antico dire, troppo spesso si spegne nell’affannata ricerca del Nulla.
Mi frega sempre la mia sensibilità, nota pure uno spillo in mezzo ad un pagliaio.