Andrea De Candia – Vita
Soffrire la solitudine in un preciso istante significa aver percepito troppa compagnia tutta insieme.
Soffrire la solitudine in un preciso istante significa aver percepito troppa compagnia tutta insieme.
In un fredda sera di febbraio, un freddo cuore in un freddo mondo incontrò un angelo che col suo sorriso inconsapevole disse… “perché hai freddo? Io sono stato creato per scaldarti”. Questo cuore iniziò a conoscere l’angelo che era ancor più freddo di lui. Cominciarono a frequentarsi e a conoscersi e scoprirono che nel loro freddo potevano scaldarsi a vicenda… Questo angelo è solo una donna… appena venuta al mondo.
Per me è uno dei tanti giorni dove continuo a lottare per le cose in cui credo e per me stessa. Per te è uno dei tanti giorni dove dovrai inventare nuove scuse e bugie per non far cadere le tue tesi e la tua faccia.
Capita – non di rado – che delle giornate, passivamente, volino via.
Una lingua morta non può essere parlata da gente viva.
Ognuno è quello che è, e per quello che è, decide!
E se fossi io il problema? No sul serio, se tra tanta gente cattiva, se in questo mondo tanto diverso da un mio mondo ideale fatto solo di brava gente, se in mezzo a tutto questo schifo, il problema non sia che… io stesso? E se invece non dovrei esserci? Se sono arrivato in anticipo o in ritardo?