Andrea De Candia – Vita
Spesso chi disprezza le scelte altrui è immemore del proprio passato.
Spesso chi disprezza le scelte altrui è immemore del proprio passato.
Continuerà ad essere, e non dire basta, sarebbe come chiedere al sole di smettere di fare alba.
La vulnerabilità e l’incapacità a fronte di una malattia porta a un credo, quel lumicino di speranza che ci da la forza di andare avanti.
Prendi tutto il tuo “Finto” buon senso e mettitelo al culo. Prendi i tuoi “saggi” consigli e usali per te! Prendi in mano le redini della tua vita e lascia quelle della mia! Non ti ho mai dato il diritto di gestirla, non ti ho mai detto che amo il tuo modo di vivere a tal punto da vivere come te. Non ti ho mai concesso tali privilegi. La mia vita è mia e la gestisco io. Non ho bisogno di chi tanto chiacchiera bene ma razzola male!
– Sono senza parole…- Nel senso che sei emozionata?- Nel senso che mi sono rimaste solo bestemmie.
Cosa è bello? Tante cose, come i fiori, un bel tramonto, e la vita che vivi, che sia brutta o bella, è bella sempre e sai perché? Perché c’è qualcuno che ha pensato a te: io.
A volte ti prende la voglia di diventare cattivo, ma purtroppo lo dici ma poi non lo fai, per il semplice motivo che cattivi ci si nasce. Le persone cattive hanno proprio un’anima diversa, un modo di pensare diverso. Inutile dannarsi e domandarsi perché arrivano a tanto. Chi non conosce “valori & sentimenti” non lo capirà mai.