Anna D’Urso – Vita
Vivere è cogliere l’essenza di un attimo e imprigionarlo nella memoria.
Vivere è cogliere l’essenza di un attimo e imprigionarlo nella memoria.
Se vivo ancora forse è perché ne sono stato capace.
Ci sono parole che lasciano un segno così evidente e netto dentro al cuore che non solo non le dimentichi, ma molto spesso non le riesci nemmeno a dimenticare. Fanno male come un “pugno” che arriva diretto e netto in pieno stomaco. Fanno male come un coltello affilato che ti trafigge. Le chiamano; le ferite dell’anima e sono quelle che si cicatrizzeranno sempre e solo in apparenza.
I sogni sono il cibo della vita.
Si passa la vita a desiderare ciò che non si ha ancora, e a rimpiangere quel che non si ha più.
Piccoli mattoncini di emozioni formano il muro di felicità… ma una volta formatosi… crolla!
Come si fa a sentirsi così inutili e insignificanti? Molte volte rifletto e arrivo alla conclusione di non servire proprio a niente, penso che tutto continuerebbe allo stesso e identico modo se io non esistessi. Quel vuoto continua a logorarmi l’anima, non trovo il modo per colmarlo e rimuginare sul passato non aiuta. Vorrei ricominciare da zero, per dare un senso a questa tortura che viene più comunemente chiamata vita.