Cristina Cossu – Vita
Da ragazzi si è certi di poter cambiare le sorti del mondo, da adulti ci si rende conto di aver sopravvalutato se stessi.
Da ragazzi si è certi di poter cambiare le sorti del mondo, da adulti ci si rende conto di aver sopravvalutato se stessi.
CateneVivere di incomprensioniquando uno sguardo è un giudizioe un pensiero è una lama,quando non si cerca di capiree il mondo diventa specchio delle proprie convinzioni,significa morire.Trincerarsi in barricate di ferme convinzioni e di forme fisse,barricate in cui l’idea vale più dell’uomoanche se l’uomo è mutabileanche se l’uomo è tangibilee l’idea… no, l’idea non può esserlo,perché è un appiglio sicuroperché è cornice dei propri affanniin un mondo che vende cornici,ma non può farne usopoiché non comprende il limite… non può,e neanche l’uomo può…significa svilireuna natura che non ha fissa dimora.Io non sono come tu mi vediio non so come tu mi vuoiio non sono come tu mi poniIo sono…liberae le tue catene,e le mie catenee le vostra catene non le accettto,non più.
Tutti noi portiamo il bagaglio della vita.Certo è pesantema è di appartenenza.Allora cosa fare?Ormai quello che è perduto non torna più.Allora carichiamoci di questo bagaglio ecamminiamo sempre guardando avantiil passato ne resta passatoil futuro ci aspetta per abbracciarci nellanuova avventura che si chiama felicità.
Quando sembra che la vita ti permetta di riscattarti, ti sta solo crudelmente ingannando!
La vita sarebbe più bella se invece d’inseguire questa benedetta felicità, fosse possibile viverla.
Non chiedermi perché sono così diversa, chiediti che cosa hai fatto tu per farmi cambiare.
Il picco più alto dell’autolesionismo è sapere la verità.