Andrea De Carlo – Destino
Eravamo percorsi da impulsi opposti, caldo e gelo e distacco e frenesia; ci sembrava di essere in ritardo su tutto e di essere ancora in tempo per qualsiasi cosa, di andare molto veloci e di restare incollati all’asfalto.
Eravamo percorsi da impulsi opposti, caldo e gelo e distacco e frenesia; ci sembrava di essere in ritardo su tutto e di essere ancora in tempo per qualsiasi cosa, di andare molto veloci e di restare incollati all’asfalto.
Non credo nel destino, lo affermo con la consapevolezza di esperienze personali e non. Credo nella libertà che abbiamo nel voler sposare delle scelte di vita; tutto ciò che non dipende da noi sono cause e conseguenze di scelte altrui, giuste o sbagliate che siano.
Nascosto in piena vista al centro del corso addobbato a festa, l’uomo senza tempo se ne stava li a suonare il suo strumento fatto con le vite degli altri. La sua anonima melodia è solo da cornice per quel fanciullo che vive mostrando il suo aquilone, ridendo del nostro affanno e mostrandoci quanto il poco sia la vera ricchezza…
E arriva quel momento che davvero, nonostante ce la metti tutta, non c’è un solo motivo cui far riferimento per comprendere quanto accade!
Odiamo tutti il destino per le cose brutte che ci riserva senza accorgersi che è anche grazie al destino se incontriamo delle persone speciali come gli amici, solo grazie a lui.
Su questa vetta guardo le montagne che mi rammenta la mia vita trascorsa,. In sosta per riprendere il cammino verso altre vette e raggiungere la mia vetta che il destino ha riservato per me.
Infelice chi, privo di morale, ama suo padre e sua madre.