Andrea Fantuzzi – Ricordi
I ricordi sono quei nodi che si formano sulla corda della nostra esistenza, a volte per non cadere nel baratro della disperazione, siamo costretti ad aggrapparci ad essi.
I ricordi sono quei nodi che si formano sulla corda della nostra esistenza, a volte per non cadere nel baratro della disperazione, siamo costretti ad aggrapparci ad essi.
Ognuno lascia nel nostro cuore tracce del suo passaggio, a volte fermarsi a guardarle, può far male.
Le pagine della vita scorrono veloci sotto i tuoi occhi… vuoi acchiapparle e ti accorgi che corrono via trasportate dal tempo…ti supera e non riesci a stargli dietro… questo tempo ha il primo posto sul podio e tu? Lo insegui? È fiato sprecato…Non si torna indietro e non restano che sottili ricordi vividi, a volte, sono sfocati, ma rimanono fermi? Già te lo chiedi… peccato che risposta non ce n’è.Vivi alla giornata, credi, spera, ama. E nel peggiore dei casi, urla ciò che senti. Solo così potrai uscirne viva… viva dalla vita stessa.A volte, si rimane intrappolati dentro un ragnatela e si rimane fermi senza sapere perché… si aspetta qualcuno che venga a salvarci… chissà chi arriverà… il cuore di pietra ce l’hanno in pochi…il tuo è di cera, si scioglie subito…non buttarti giù, attenta! I sogni sono ancora li, nessuno è riuscito a cancellarli. L’idea c’è sempre stata, lo sai. È dentro di te. Tranquilla, è tutto a posto adesso. Curati e vedrai, sotto le bende, le cicatrici, a poco, a poco, guariranno.Non temere. Non temere. Se un giorno, bruceranno ancora, vuol dire che nulla ti è stato regalato, hai sudato e sei cresciuta. Calma… le stelle son ben disposte in cielo, non sono spente, brillano ancora. Cercali i sogni… aspettano solo te…
Il primo sapore che ho conosciuto, e di cui conservo memoria, è il sapore del viaggio.
Le persone non dimenticano nulla, né il bene né il male. Non dimenticano le carezze né i graffi. Non dimenticano le cose importanti, ma se dimenticano qualcosa, è solo perché non valeva la pena di ricordare o noi non valevamo neppure “un ricordo”.
Ti ricorderai di quei momenti, ci sorriderai su anche se ti hanno fatto piangere, anche se ti sono mancati. Ricorderai il loro sapore e anche l’odore se ne hanno avuto uno. Li riassaporerai al passaggio di qualche nota. Li rivivrai in piccoli particolari in cui ti imbatterai. E sarà strano l’effetto che ti lasceranno dentro. Una strana sensazione di gioia mischiata alla malinconia. Però sorriderai, perché quella sensazione ti farà sentire vivo, quella sensazione è la prova che tu hai vissuto. Ecco l’importanza dei ricordi.
Ci sono giorni memorabili nelle nostre vite in cui incontriamo persone che ci fanno fremere come ci fa fremere una bella poesia, persone la cui stretta di mano è colma di tacita comprensione e il cui carattere dolce e generoso dona alle nostre anime desiderose e impazienti una pace meravigliosa. Forse non le abbiamo mai viste prima e magari non attraverseranno mai più il sentiero della nostra vita; ma l’influsso della loro tranquillità e umanità è una libagione versata sul nostro malcontento, e sentiamo il suo tocco salutare come l’oceano sente la corrente della montagna che rinfresca le sue acque salate.