Alexandre Cuissardes – Ricordi
Tutto si può dire del nostro paese ma non che è razzista, il nero è molto apprezzato.
Tutto si può dire del nostro paese ma non che è razzista, il nero è molto apprezzato.
Sfrecciare lungo la strada in quel modo era stato meraviglioso. La sensazione del vento in faccia. La velocità, la libertà… avevano rievocato i momenti di una vita passata in cui sfrecciavo tra la vegetazione densa, senza seguire un sentiero, in groppa a lui che correva… a quel punto cessai di pensarci, e lasciai che i ricordi s’interrompessero, vinta dal dolore.
Il primo sapore che ho conosciuto, e di cui conservo memoria, è il sapore del viaggio.
Buona notte, oggi non ho voglia di… nulla, rivolgo la mia mente al lontano passato, rivivendolo.
Come si potevano perdere le parole che correvano per il mondo, e con le parole perdere intere vite, intere storie che nessuno avrebbe potuto ricostruire uguali?
Mi ricordo del presente anche se non serve a niente.
I ricordi vivono in noi, anche quelli brutti vanno conservati… perché tanto sono già passati.