Andrea Fiorini – Tristezza
Per godere dei momenti belli prima devi vivere quelli brutti sennò non ne capiresti la differenza.
Per godere dei momenti belli prima devi vivere quelli brutti sennò non ne capiresti la differenza.
La nostra storia è finita il giorno in cui mi sono resa conto che trascorrevo più tempo con te nei miei sogni che nella realtà!
Cerco di chiudere gli occhi, di non pensarci, perché più ci penso e più fa male.
La tristezza non è reale, è il riflesso del nostro istinto, quello umano che ci è costretto, quello che ci porta sotto.Noi che tendiamo al lieto fine, veniamo maledetti nel viaggio, capitani di vascelli che affonderanno d’orgoglioci svegliamo più vecchi, e non più saggi. Mai più saggi. Ed è tutto buono e giusto, perché c’è un purgatorio che ci aspetta, e a noi basta, e la morte ci hanno addestrato a festeggiarla, per scongiurarla, per ignorarla.
Tristezza è quella lacrima mai versata, è nostalgia di un ricordo che mai dimenticherai.
Vorrei poterla proteggere, vorrei poterli proteggere tutti, ma il fatto è che io sono, anche, il più debole e non riesco a difendere nemmeno me stesso.
Certe persone sono più presenti se assenti, il loro silenzio riempie ogni vuoto.