Andrea Ingemi – Vita
Non giorno ritualema vivida luceche al mattino riappare.
Non giorno ritualema vivida luceche al mattino riappare.
La notte si nasconde nella paura, dentro quella speranza eretta in una preghiera sussurrata a Dio. E se ne va così questa vita mia, chissà se di me ti rimane una poesia scritta dal mio amore nel tuo cuore, figlio mio.
La curiosità non è un valido motivo per accettare di partecipare a esperienze non consone al proprio essere.
La vita non nasconde la verità, te la mostra in tutta la sua realtà.
La vita è come il materasso, c’è il lato freddo, il lato caldo, e il fosso.
Piccolo uomo, figlio di madre Terra, compari e scompari nell’alta marea come un granello di sabbia. Il confin di tua essenza si fonde e confonde, oltre l’orizzonte dei sensi, con l’infinito, per rinascer poi all’alba d’una nuova vita, riscaldato da un caldo raggio di sole.
Quantità e qualità non si somigliano per poco. Ma neppure i cinesi ne sbagliano la pronuncia.