Luigino Bruni – Vita
Se il peggio è davvero passato, la lezione da trarre sta in nuovi comportamenti più sobri da mettere in pratica.
Se il peggio è davvero passato, la lezione da trarre sta in nuovi comportamenti più sobri da mettere in pratica.
In ogni istante della nostra vita abbiamo un piede nella favola e l’altro nell’abisso.
Ho conosciuto la fatica e ho navigato nella disperazione, tutti i giorni combatto i miei mostri, e loro combattono me, avrei potuto cedere al conformismo e vivere ciò che il sistema chiama normalità, ma sono ancora me stesso.Testone!
“Ciò che non ti uccide, ti rende più forte” dicono. No, ciò che ti uccide, ti uccide, perché ti cambia. E non c’è peggiore morte della morte di se stessi. Chi muore dentro, muore più volte.
La vita è un dono, ma la nostra anima è in prestito.Ho sempre pensato all’anima come ad una stoffa di raso, di un bianco impossibile da descrivere, perché è così che dev’essere quando Dio ci dona la vita. Crescendo però questa stoffa di raso bianco può sporcarsi, strapparsi, subire delle bruciature. Non è giusto renderla così al Padre che l’ha pensata, voluta e creata; la nostra anima non ci appartiene totalmente e prima o poi dovremo renderla a Lui. L’anima può trovare misericordia e perdono grazie a Gesù. Conversione e pentimento, confessione, comunione e preghiera di ringraziamento sono la nostra “lavatrice interiore”.
Nella vita nessuno è maestro: siamo tutti allievi, maestra è solo la vita.
Cerco di non dimenticare nulla perché ho paura che tutto mi dimentichi.