Andrea Matacchiera – Paura & Coraggio
I corpi morti che mi circondano mi spaventano più della consapevolezza della mia mortalità.
I corpi morti che mi circondano mi spaventano più della consapevolezza della mia mortalità.
La vigliaccheria non è parte di me, io amo gettarmi a capofitto nelle cose, anche in quelle che mi spaventano. È così che ho imparato a lottare e a vincere!
Ogni passione, o emozione, repressa è un passo verso la malattia mentale.
Il coraggio più grande al giorno d’oggi è essere gentili, non sarete alla moda, ma di sicuro originali.
Anche io ho paura, ho paura di sbagliare, ho paura che il mio impegno non possa bastare, ho paura che ciò che tengo saldamente nelle mie mani mi scivoli via come sabbia fra le dita. E queste paure a volte mi tengono sveglia, non mi fanno dormire, e mi viene voglia di mollare tutto, di tornare indietro di lasciarmi andare, ma poi è la luce del mattino che mi ricorda che ho un nuovo giorno e che tutto io posso cambiare.
Più mi sforzo di cambiare per diventare una persona migliore, più le ferite si riaprono e dolgono sempre più intensamente.Ho sempre più la conferma di non essere dalla parte del torto e di aver ragione quando dico che solo le favole, la letteratura e i films sono fatti per i buoni.
Ci vuole coraggio, oggi, per lottare davvero. Per non lasciarsi andare. Per non mollare. Io ho deciso: non voglio morire per amore, io voglio vivere per amare.