Andrea Mazzola – Arte
Se io fossi un poeta scriverei stupende poesie pensando a te, se io fossi un musicista comporrei dolci melodie pensando a te, se io fossi un pittore dipingerei stupendi quadri pensando a te.
Se io fossi un poeta scriverei stupende poesie pensando a te, se io fossi un musicista comporrei dolci melodie pensando a te, se io fossi un pittore dipingerei stupendi quadri pensando a te.
Detesto non solo le celle della prigione, ma anche quelle dell’arte, dove si sta in pochi o da soli, sono per la chiarezza senza ombre del sole allo zenit, che non nasconde nulla del bene e del male. Se la poesia regge a questa gran luce, allora è vera poesia.
L’arte è la più nobile forma istruttiva, giacché insegna attraverso la Meraviglia.
L’espressione più sublime che l’essere umano ha insito nel proprio patrimonio genetico è la facoltà di trasmettere il proprio veloce passaggio in questa terra attraverso il più nobile dei modi espressivi: l’arte.Non importa, poi, che ella si manifesti per mezzo della materia inanimata poiché i modi di esprimerla sono molteplici; una carezza ad un bambino, un sorriso regalato ad una persona che soffre, un fiore donato a chi non ha la forza di andare avanti, la compagnia disinteressata ad un anziano, il rispetto del padre e della madre, dei fratelli, l’onore e il rispetto dell’amicizia, un gesto che regali benessere e felicità ad altri, anche breve, il rispetto verso l’amore concesso, la difesa dell’altro, meno forte di noi, nella sua dignità di essere umano, essere come si è, accettare ciò che si ha avuto e combattere per un futuro migliore senza rassegnazione e avvilimento, incidere in ogni nostro istante della nostra vita terrena “un segno” indelebile nel più grande libro che l’umanità tante volte dimentica dov’è riposto: il nostro cuore! Questa è arte… questo è l’inizio del cammino per esprimerla e lasciarne testimonianza attraverso l’inanimato che accende e forvia le menti di coloro che osserveranno ciò che si è lasciato, realizzato, creato, attraverso il perseguimento anche di un solo “gesto d’arte” della materia vivente: l’uomo con le sue debolezze e con il suo processo inarrestabile di annientazione silente; a sua insaputa, mentre il nuovo avanza, egli arretra: l’anno zero arriverà e dobbiamo tenerne conto. Riflettiamo e procediamo verso il perseguimento di un cambiamento radicale. Ognuno nel suo piccolo può costruire la più grande “piramide artistica” che l’umanità abbia mai visto: l’arte di essere come si è…
L’arte è la forma più alta della speranza.
C’è una differenza abissale tra pornografia e quello che mostra l’arte come forme non volgari, ma belle di per sé. Coprire i corpi nudi delle statue diceva e dice molto su una certa forma di bigottismo.
L’insicurezza è parte della vera arte.