Cristina Vitellaro – Arte
La perfezione è il canone autoimposto che raggiungono quegli artisti che, non riuscendo a comunicare nulla attraverso le proprie opere, si giustificano attribuendo ad esse un valore sconfinato, ma di fatto inesistente.
La perfezione è il canone autoimposto che raggiungono quegli artisti che, non riuscendo a comunicare nulla attraverso le proprie opere, si giustificano attribuendo ad esse un valore sconfinato, ma di fatto inesistente.
Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole.
L’immaginazione è sempre migliore, quando c’è da fare un ritratto.
Ha ragione Claudie Lorrain, i primi piani di un quadro fanno sempre schifo, e l’arte vuole che quel che interessa in un quadro venga collocato sullo sfondo, nell’inafferrabile, là dove si rifugia la menzogna, questo sogno colto sul fatto, unico amore degli uomini.
“Una sera passeggiavo per un sentiero,da una parte stava la città e sotto di me…
La censura che si esercita sulle opere altrui non impegna a farne di migliori.
L’essere umano, è un artista. Unico creatore, di quella meravigliosa opera d’arte, che prende il nome di “io più vero e profondo”.