Andrea Mucciolo – Nemico
Quando qualcuno dice qualcosa alle tue spalle, non te la prendere: pensa, invece, a quanto sei stato fortunato a non dover vedere la sua faccia di cazzo mentre la diceva.
Quando qualcuno dice qualcosa alle tue spalle, non te la prendere: pensa, invece, a quanto sei stato fortunato a non dover vedere la sua faccia di cazzo mentre la diceva.
Fingo di non vedere, di non sentire, di essere immune a tutto. Ma tu, che vai e vieni da questo palazzo, vestita orgogliosamente di turbanti e salamelecchi, non fidarti dei tuoi occhi perché essi ingannano. Non fidarti del tuo orecchio perché tramuta i suoni in ambigui silenzi. E non fidarti troppo della tua viltà poiché, anche fiaccata nelle forze, riconosco sempre il nemico che si avvicina per una carezza mentre le dita gli si rizzano come coltelli.
Il tempo suona “sordo” fin quando la tolleranza e la pazienza dei buoni regge… ma suona il “gong” della vendetta quando la pazienza e la tolleranza terminano e comincia a spuntare sul tuo volto un sorriso cinico e pieno di sarcasmo!
A certa gente non vale la pena rispondere è non vale la pena neanche accettare le loro scuse, perché con presunzione è accurata malignità hanno accusato senza né conoscere né sapere.
Gli assassini, assatanati, assetati di potere.
I miei demoni e fantasmi li esorcizzo io. Nessuno li conosce meglio di me!
In un giorno normale ti ignorerei, in un giorno felice riderei per ciò che fai, in un giorno come oggi con la luna storta, posso solo mandarti a quel paese.