Andrea Pavani – Destino
Quando le cose vanno male, bisogna consolarsi pensando che andranno peggio, e che quindi adesso stiamo meglio.
Quando le cose vanno male, bisogna consolarsi pensando che andranno peggio, e che quindi adesso stiamo meglio.
La fortuna è come una palla, puoi prenderla al volo o passarla a qualcun’altro.
Ogni uomo è soggetto a commettere errori. Errori più o meno grandi. Errori, parafrasando le bugie, veniali; altri che incidono pesantemente nella vita. Recitando il “mea culpa” si vorrebbe, per assurdo, tornare indietro. A che pro? Per commettere altri errori, magari peggiori? Si dice che nella vita si impara dagli errori commessi. Si, si impara a commetterne altri.
Non si può godere del dolore altrui se non si è certi del proprio destino.
Dicono che siamo arteficie del nostro destino. Lo siamo solo a metà, in base alle occasioni e le possibiltà che lui ci lascerà.
Qualsiasi cosa possa accaderti era stata preparata per te da tutta l’eternità, e dall’eternità, l’implicazione delle cause tesse la trama del tuo destino.
Siamo tutti schiavi dello stesso destino; se uno nasce, deve morire.