Andrea Previti – Filosofia
Arriverà il giorno che gli animali parleranno. E la prima cosa che ci diranno sarà: Stupidi!
Arriverà il giorno che gli animali parleranno. E la prima cosa che ci diranno sarà: Stupidi!
Settembre: per il mercatino del New York is Book Country, ero una illustrazione dentro il libro “Famous sweete little girls” e “Prince Valiant” in un comic book. Ma poi sono finito delfino, topino, rullino e fantino dentro tutte le pagine della Fiera del Libro di Greenwich.
Su questa terra ognuno di noi è un deserto senza limiti e perciò non cerchi fratellanze.
La Domenica, giorno di innumerevoli incontri… con lo spirito della fede, con la gioia intima dei sorrisi dei propri cari, con passeggiate ad assimilare senso di affetti in un ciao ad un amico o amica, con la voglia d’esserci nell’attimo conviviale, con la visione di un film commentato insieme, poi la sera… ed è già tutto un ricordo!
Ho imparato che la diversità è qualcosa di cui non aver paura, perché il diverso arricchisce, perché il diverso è il mondo stesso. Avere paura di qualcosa che è non è come noi, è in un certo senso aver paura di vivere in mezzo alle persone, di confrontarsi, di imparare. È aver paura di essere uomini in quanto tali.
Da due pericoli bisogna guardarsi: dalla disperazione senza scampo e dalla speranza senza fondamento.
La leggerezza dell’essere è lasciare libera la mente di volare con la leggiadria di una farfalla sui fiori della conoscenza.