Andrea Puccio – Musica
La musica è il mio antidolorifico.
La musica è il mio antidolorifico.
C’è sempre un sottofondo musicale che ci accompagna nelle giornate… e non è la musica in quanto tale, ma sono tutti quei pensieri che a volte sono così belli da diventare melodia… ecco perché quando questa melodia ci appartiene nulla può turbarci.
Fare l’amore con te è un po’ come fare musica, e cantare con te è un po’ come fare l’amore!
E non cercatemi, nelle pagine dei miei silenzi… e non svegliatemi, se sarò prigioniero di un sogno.
La musica è l’unica cosa libera che è rimasta in questo pianeta.
Una nota musicale varca la soglia della porta, sorrido, mentre ascolto, mi parla, silenziosa, mi parla, ricordi? Mi dice, ricordi? L’ascolto, sorrido mentre quella lacrima cade, ricordo, amaro dolce ricordo di un attimo, un atimo di amore, troppo breve troppo lungo da portare con me nell’eternità! Sorrido ed asciugo quella lacrima, una lacrima durata troppo tempo persa in quella nota musicale, nel ricordo… di un attimo!
Una storia dei nostri giorni, un fatto vero. Un crudo spaccato di realtà analizzato lucidamente da noi. L’ascoltatore distratto potrebbe intravedere una mancanza di partecipazione emotiva da parte nostra. Ciò è falso, ma questo all’ascoltatore distratto non importa molto; non a caso il popolare detto popolare recita “Ascoltatore distratto = figlio di puttana”.