Andrea Romano (Andy Il Matto) – Stati d’Animo
Scrivo parole eiaculate su un pezzo di carta che nessuno toccherà mai.
Scrivo parole eiaculate su un pezzo di carta che nessuno toccherà mai.
È brutta l’ignoranza, ma a volte è peggio non esserlo.
Spesso le armature più dure nascondono i cavalieri più nobili.
Purtroppo, sono più i sacrifici che vedo, che i benefici; ma la vita non si ferma davanti a nulla e nemmeno io!
Nascondo il dolore dietro una maschera. Labbra che disegnano un sorriso, mentre gli occhi spenti non lasciano intravvedere l’anima che piange.
Per quanto mi riguarda hai parlato anche fin troppo. Dovresti imparare che hanno un senso solo le parole che escono da bocche colme di verità. E dovresti prendere lezioni di umiltà perché dentro di te l’unica cosa che abbonda è una nauseante convinzione e una prepotente invidia verso quelle persone che riescono a vivere la loro vita serenamente senza aver bisogno di conferme ne di essere al centro della vita di qualcun altro.
Ho ammirato grigi tramonti, albe senza colori per anni interi. Ho lasciato che il tempo mi trasportasse come una barca alla deriva, rinunciando a sogni e colori. Rinchiusa in un mondo che divenne prigionia. Lasciai che gli eventi accadessero e non mi sfiorassero, ho vissuto il non vivere, e ci stavo bene, lì, dove nulla mi poteva scalfire, dove tutto scivolava addosso. Poi un’alba diversa ha colorato le mie illusioni mi ha regalato colori che non conoscevo, non ero più alla deriva ma stavo imparando a remare. Emozioni che non conoscevo hanno preso il possesso del cuore. Ma chi è destinato a vedere il mondo girare senza di se non avrà mai diritto di sognare!