Andrea Romano (Andy Il Matto) – Stati d’Animo
Scrivo parole eiaculate su un pezzo di carta che nessuno toccherà mai.
Scrivo parole eiaculate su un pezzo di carta che nessuno toccherà mai.
Sono stata delusa da molte persone, in amore ed in amicizia ho avuto lacrime e dolori, ma non ho fatto di tutta l’erba un fascio pensando che intorno a me siano tutti così cattivi, ho cercato nelle persone il bello ed il brutto, ed ho capito che qualcosa di brutto lo abbiamo tutti, ma che sono in pochi ad avere anche qualcosa di bello, e sono quei pochi che voglio nella mia vita.
Sovente ci si fanno dei propositi che non si riescono a realizzare. Sovente ci si ritrova in una camera chiusi a pensare. Cose sbagliate, cose non dette, desideri che giacciono lì nella nostra mente e che l’altro non vuole capire. Frustrazioni, sogni infranti, gioie uccise, e tutto ciò concorre al fallimento della nostra giornata.
Un’altra meUn giorno ti svegli e senti che qualcosa è cambiato. Prendi il solito caffè. Fai la solita colazione. Osservi tutto e tutti. Ma niente sembra diverso dalla sera prima. “Che cosa è successo?”.Il sole, gli alberi, il tuo letto, il tuo gatto… sono sempre uguali a come li ricordavi.”C’è tutto quello che c’era ieri, non manca niente”.Ma poi ti fermi e ti guardi allo specchio: “Chi è quella persona?”Non riesci a spiegarti di chi sia quel riflesso, ma sai di certo che non è il tuo.Eppure, sembra che sei la sola ad accorgertene. Nessuno ti dice che sei cambiata. Nessuno si chiede dove sia finita la vera te. Nessuno si accorge che non sei più tu.
Perso in quel silenzio, non sarei tornato mai più. Altri prima di me avevano preferito questa forma all’altra. Forse, se fossi fuggito abbastanza lontano, non sarei stato più costretto a sentire…accellerai il ritmo della corsa per fuggire da Jacob Black.
Sono così, sai, le persone sensibili. Sentono il doppio, sentono prima. Perché, esattamente un passo avanti al loro corpo, cammina la loro anima.
Adoro i contrasti di emozioni. Lacrime e sorrisi, per intenderci. Perché, cosa c’è di più bello del piangere di gioia, di vita, di cuore? Cosa c’è di più bello del far commuovere gli occhi?