Andrea Scanavino – Paura & Coraggio
Meglio avere paura che fingere di non averne.
Meglio avere paura che fingere di non averne.
Sopravvissuta.Arrivano sottili, immediate e lancinanti, tra occhi, orecchi e bocca, le spade, per quello che hanno visto, che hanno udito e che non hanno potuto urlare…Più lenta, sinuosa e uncinata, nello stomaco, un’altra taglia le viscere e poi le torce in un groviglio inestricabile di serpi annidate che si mangiano l’un l’altra…Lunga, sibilante e strisciante nella testa penetra la spada, aprendo squarci di ricordi, alcuni vividi e altri più sgangherati, che più li ricordi e più ti fanno male e più penetra e più capisci ciò che non vorresti capire mai!Infine fredda, prepotente e sicura l’ultima colpisce al cuore che si spacca inesorabilmente, sanguina, perde amore e trova rabbia…perde amore e trova amarezza… perde amore e trova odio!Trafitta tra corpo e anima devo ancora vivere!
E un bacio è il ponte rosso che costruiamo tra le nostre anime, che danzano sulla vertigine bianca della vita senza paura di cadere.
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Quando non ti fa più paura la solitudine, a quel punto sei pronto ad affrontare la folla.
Gente che sa tirar fuori coraggio e palle dietro ad un pc, convinta che l’offesa arrivi e colga ne segno. Peccato che dimostrano zero intelligenza, perché di ciò che si dice dietro ad un pc poco ce ne può fregare. E peccato non si capisca che se non conti poi molto qua dietro a questo schermo figuriamoci quanto tu possa contare nella realtà!
Non avere paura da chi ti insulta, ma da chi ti sorride.