Andrea Tagliabue – Tristezza
Non posso resettarmi come un computer, ma lo farei volentieri.
Non posso resettarmi come un computer, ma lo farei volentieri.
Vado a letto, ho già sofferto abbastanza per oggi. Buonanotte.
È un errore piangere su cose passate, quando ci si trova in un momento di debolezza e sconforto.
Quando l’uomo vive nell’oscurità non è più padrone di se stesso.
Non domandarti come passano i giorni e le notti, non guardi mamma mentre piange e lacrima dagli occhi.
Ieri il destino mi ha portato un altra volta vicino te, nel tuo paese.Ma tu non c’eri.Non c’eri nel bar, dove vendono i dolci con la ricotta così buona.Non c’eri sulla piazza.Non c’eri al lago, che non tanto tempo fa nei tuoi occhi specchiava il mio sguardo e sorriso alla luce del sole tramontando.Non c’eri perché sei nel mio cuore.Ma quando te ne vai?
Quanto viviamo, soffriamo. Nonostante, corriamo dalla morte. Ci piace il dolore.