Stefano Del Degan – Tristezza
Tempo senza Tempo, quello in cui ti sei dipinto il tuo Nulla.
Tempo senza Tempo, quello in cui ti sei dipinto il tuo Nulla.
Siamo spiriti persi… vaghiamo in cerca di qualcosa, in questa vita vuota come l’ultima bottiglia scolata. Avanziamo barcollanti seguendo una non direzione ma consciamente fermi a un punto preciso nel nostro passato. Il dolore c’annega concependo pensieri autolesivi di vittime violentate. Il presente ci sfugge, il passato ci rincorre e il futuro gioca ancora d’anticipo. Siamo spiriti… a un passo dalla morte.
Ore e minuti nell’attesa di una parola. Giorni e giorni imparandone una sola: assente.
È terribilmente piccolo chi non ti vuole amare, che poi d’improvviso con qualche grande lacrima scompare!
Il pianto è la conseguenza di un male fisico morale.Il pianto è la liberazione delle angosce interiori.Il pianto è lo strumento che ti aiuta a superare i momenti di disperazione e ti fa sperare in cose migliori.
Poi, arriva la tristezza. Non ti accorgi quando arriva ma la scorgi e non puoi fare altro che attendere perché, comunque, arriva.
Cammino, e vago nell’universo, alla ricerca del sorriso perso.