Stefano Del Degan – Tristezza
Tempo senza Tempo, quello in cui ti sei dipinto il tuo Nulla.
Tempo senza Tempo, quello in cui ti sei dipinto il tuo Nulla.
Chissà se, un giorno questa infinita malinconia che mi prende prenderà il posto di un infinito amore, chissà se, chissà se, un giorno potrò guardare nei tuoi occhi e dirti, ecco. Finalmente ci siamo ritrovati, chissà… se, chissà se mai se.
Per divenire Saggio, devi saper sorseggiare follia inebriandoti, senza ubriacarti e divenire dipendente da essa.
Era fantastico il modo nel quale mischiavi il tuo volto con sorrisi e delusioni, non sapevo come facevi ma non m’interessava. Le migliori cose non hanno spiegazione e se mai ce l’avessero potrebbero perdere il proprio fascino, come nasce un’arcobaleno? Così non mi ero mai chiesto cosa ti passava per la testa quando passavi dalla disperazione alla follia di sentirti felice.
Il dolore ci aiuta a crescere. Preferirei restare bambina!
È dura stare ai margini della vita di chi ami, quando l’unica cosa che desidereresti fare è tuffarti nel suo mare, per poi riemergere al centro del suo mondo.
Se non ti aspetti cose belle dalla vita, poi se non arrivano fanno meno male…