Andrea Vaghi – Filosofia
Non esiste altro modo per essere normali che pensare di esserlo.
Non esiste altro modo per essere normali che pensare di esserlo.
Guardandomi dietro, senza peccare di presunzione, vedo solo me stesso girato.
La memoria, repentina rievocazione che sana una dimenticanza, fissa i pensieri sulle rimembranze, che possono apparireinsistenti o “accidentali”, e li discosta dalla creatività; se è prevalente diventa patologica e determina un ideare continuato di una medesima concezione rimodellata: è il lato negativo della reminiscenza.
Ognuno di noi è un punto di luce che scorre sulle linee del tempo e dello spazio tracciate sul piano dell’infinito.
Ascoltami: verso la morte sei spinto dal momento della nascita. Su questo e su pensieri del genere dobbiamo meditare, se vogliamo attendere serenamente quell’ultima ora che ci spaventa e ci rende inquiete tutte le altre.
Cos’è l’interpretazione? Guardare o sentire la stessa cosa con intendimenti differenti!
La virtù non consiste in altro se non nell’atto in sé.