Andrea Vaghi – Filosofia
Non esiste altro modo per essere normali che pensare di esserlo.
Non esiste altro modo per essere normali che pensare di esserlo.
Fu così che sentivo di nuovo lei, la dea solitudine, che invadeva il mio io. È così difficile disabituarsi a essere soli col proprio essere, e sentirsi, dopo essersi disabituati, così maledettamente soli.
Il mondo va avanti con piccole cose, perché anche il molto è fatto di piccole cose, così come la nostra struttura costruita di piccoli batteri che vivono in simbiosi così come le nostre grandi opere che sono fatte di piccoli pensieri: e così via. Il micro osservato corrisponde al macro.È guardando nell’atomo che si scopre l’universo con le sue infinite possibilità!
Ogni azione è relativa a ciò che si è fatto in passato e a ciò che si farà in futuro.
Preferirei essere odiato per quello che sono che amato per quello che non sono.
Le parole subito a caldo non fanno effetto, ma poi… stazionano dentro di te e ritornano sempre, a volte fanno danni invisibili, o ti feriscono nell’anima poco alla volta, altre volte ti portano un sorriso e riescono a cambiare le tue giornate… le parole contano e si ricordano.
Non ha alcuno senso sperare nel proprio sbagliare! Ma c’è un significato nel vedere sfumare le proprie conclusioni per evitare le solite dolorose delusioni! E allora si che ci sarebbe almeno un senso in questo mondo senza senso!