Andrea Vitolo – Nemico
Sono uno stronzo senza ritegno, la gente mi odia e io pago il pegno.
Sono uno stronzo senza ritegno, la gente mi odia e io pago il pegno.
Ho amato i miei amici e compreso i miei nemici.
Parla, confidati, sfogati, ma fallo con quelle poche persone per cui metteresti la mano sul fuoco, perché a passare da amici a nemici ci vuole pochissimo.
Lotterò sino ad esalare l’ultimo dei miei respiri contro quel nemico invisibile che solo il genere umano poteva inventare per confermare quanto egli, in fondo, sia fragile: l’abuso, il potere, la sopraffazione, la sudditanza, le lobby, le caste, i massoni, i baroni e tutto ciò che porta l’inferno, ai più, su questa nostra splendida esperienza terrena.
Ho buona memoria cara ex amica, ricordo bene la tua cattiveria. La sola cosa che ti dissi fu: tempo al tempo e tutto ti tornerà indietro. Quel giorno è arrivato e con il sorriso sulle labbra ti chiedo: ora che tocca a te, come stai?
Le persone che ti odiano sono ammiratori nascosti, i quali non sono in grado di capire perché tante persone ti adorano.
Ai giudizi dei nemici vuolsi avere sempre la debita osservanza.