Giovanni Soriano – Nemico
Quando si è in pace con sé stessi, si è in pace col proprio principale nemico.
Quando si è in pace con sé stessi, si è in pace col proprio principale nemico.
Alla richiesta di consegnare le armi dell’esercito Persiano forte di più di 300000 uomini, il re Spartano con i suoi 300 opliti così risponde: “Molòn Labé” “Venite a prenderle!”
Il pugno del nemico è sicuramente più sincero della carezza di qualche amico.
Un nemico mi provoca, mi provoca, mi provoca, ma lo vedo piano piano farsi piccolissimo: il mio cuore ha preso già l’aereo per l’infinito.
Sento prediche da chi dovrebbe solo tacere, ascolto giudizi da chi dovrebbe solo nascondersi, e l’unica cosa che mi viene da dire è “ma proprio tu parli?”
La guerra sussurrò tante volte di essere lasciata in pace e la pace rispose: io ti blocco la strada e ti circondo, perché sono io il mondo.
Se un amico ti ferisce e non è sincero, ricordalo per sempre ” non è un amico vero. Meglio ricevere una cattiva verità, che una bella bugia.