Megan Gandy – Nemico
Ho visto lingue che mentre ti leccavano sputavano veleno.
Ho visto lingue che mentre ti leccavano sputavano veleno.
C’è chi riesce a tirar fuori il meglio di me, ma qualcuno ha la capacità di tira fuori il peggio, e quando succede non è mai un bello spettacolo.
Vedi pure tu quello che vedo io? Tu guarda la gente che strana, tutta impegnata a copiare, e lo fanno perché la loro vita è vuota e nel loro piccolo cervello viaggia la particella del “c’è nessuno?”.
Non c’è bisogno che ti allontani. Lo faccio io con eleganza e totale indifferenza.
Chi è il nostro nemico? Nella società che viviamo oggi, credo sia il terrorismo, subdolo, nascosto che ci fa vivere con ansia e disperazione.
Fingo di non vedere, di non sentire, di essere immune a tutto. Ma tu, che vai e vieni da questo palazzo, vestita orgogliosamente di turbanti e salamelecchi, non fidarti dei tuoi occhi perché essi ingannano. Non fidarti del tuo orecchio perché tramuta i suoni in ambigui silenzi. E non fidarti troppo della tua viltà poiché, anche fiaccata nelle forze, riconosco sempre il nemico che si avvicina per una carezza mentre le dita gli si rizzano come coltelli.
Avvoltoi vivono all’ombra degli “sbagli” altrui per poter giustificare i loro fallimenti.