Angela Cicolari – Abilità
Mi dispiace davvero, per quel poveraccio rincoglionito e drogato. Ma se mi sguinzaglia i suoi lupi alle calcagna, sa bene che non avrò nessuna pietà.
Mi dispiace davvero, per quel poveraccio rincoglionito e drogato. Ma se mi sguinzaglia i suoi lupi alle calcagna, sa bene che non avrò nessuna pietà.
Sotto soli incendiati, terre crollate, vite bruciate, mi chiedo come un creatore voglia la morte della sua creazione (l’universo e le sue dimensioni) per inseguire una pulsione spirituale e un egoismo carnale. La risposta è semplice come fare uno più uno: Dio non è il creatore della materia dal nulla, è solo un utilizzatore di quello che c’era già. Rapendo, macellando per trasformare uno zero in infinito, il risultato che otterrà lo confessa il destino che già adesso è cominciato, e che addirittura è più grave di quanto gli possa sembrare.
Imparare non è solo andare regolarmente a scuola e una laurea o un diploma, che…
Cogito, ergo escogito…
Nella quiete della notte, negli sguardi della luna, noi pensatori ci abbandoniamo. Cercando una luce fissa nelle tenebre dell’oscurità. Negli affanni della vita, nelle incomprensioni d’ogni giorno. Perché comunicare è si un’arte, ma non alla portata di tutti.
Il linguaggio dei segni, braccia conserte per dire di allontanarsi o altri che non capisco e non voglio capire, sono le bestie che pretendono che li si capisca. Una civiltà impostata su un linguaggio gestuale, finisce poi che si comincia a segnare i territori con la pipì?
Ciascuno di noi ha più qualità di quel che non si creda ma solo il successo le mette in luce, forse perché allora ci si aspetta di vederci smettere di esercitarle.