Antonio Pistarà – Abilità
“Se davvero imparassi ad ascoltare i miei silenzi, le mie pause, i miei respiri-” il rumore “dell’esser fermi, immobili, allora, forse, riusciresti a sentire ciò che non hai mai ascoltato: Me!”
“Se davvero imparassi ad ascoltare i miei silenzi, le mie pause, i miei respiri-” il rumore “dell’esser fermi, immobili, allora, forse, riusciresti a sentire ciò che non hai mai ascoltato: Me!”
La scrittura progettata? La scrittura pensata? Ma cazzo!… bevi e scrivi… che devi progettare?
Abbandono il mio corpo e mi metto in viaggio con la mia esistenza, attraversando la dimensione fisica, eterica, astrale, mentale, spirituale, cosmica e nirvanica per raggiungere la tua anima, riconciliandomi ad essa, in un effluvio di magia che rende l’impossibile reale e concreto: te!
Ho imparato a mangiare il primo, secondo e contorno contemporaneamentequando lei mi ha lasciato per…
Quando riesci ad andare oltre… è perché hai già conosciuto i tuoi limiti.
Il tempo in cui viviamo oggi tende a consumarci dal consumismo a smaterializzarci dalla ricerca disperata di aggiungere materia alla materia, apparenza all’apparenza, esasperazione nella ricerca del concetto comune e trainate di ciò che è e di ciò che non è riconosciuto dai più, consumazione dei giorni passati nell’inettitudine di un’apparenza ingannevole e meramente priva di supporti nelle relazioni umane e comportamentali.L’abilità sta nel trovare il “canale conduttore” che delinei i marcatori essenziali per la sopravvivenza a tutto ciò; ognuno deve trovare il suo attraverso la differenziazione, la non omologazione comune, l’originalità dell’accettazione dell’essere come si è con il perseguimento della “differenziazione” che ognuno, nel suo piccolo può ottenere sia egli un nobile borghese o un mercante di stracci.L’abilità sta nell’essere uomini nel momento in cui “l’uomo”, (sia egli donna o uomo), smette di essere tale nei nostri confronti e di esserlo con forza nuova quando vi è un confronto alla pari con i propri simili.L’abilità è un mezzo: non un fine!
Che l’uomo sia la più abile creatura del mondo, lo si può dedurre dal fatto…