Angela Cicolari – Acqua
Un universo amaro, destino molto più triste per la vita: la Fine giunge sulle ali dell’amore e della bellezza.
Un universo amaro, destino molto più triste per la vita: la Fine giunge sulle ali dell’amore e della bellezza.
Tra necessità e avidità c’è una differenza sostanziale, che le apparenze non nascondono, né salvano dal risultato.
Tutto è vacillante se il messia è riuscito a rapire e impossessarsi anche di un solo elemento, l’acqua ad esempio. Lo spirito divorato dalla materia da ad essa inammissibile sostanza, precaria saldezza sopra una sete di vino e sangue: un paradiso edificato con il delitto nega il suo equilibrio, quindi contraddice il suo varco attraverso il tempo e la giustizia.
Pipistrelli caduti… drogati marci, talmente saturi di roba da scoppiate e piovere sulla terra. Questo succede perché Dio vorrebbe cambiare la sua natura, invertire quella del male e del bene. Devono comunque friggere nel loro olio. Caduto nel circolo vizioso (loop) della sua volontà insana, vede ormai la causa come l’effetto, e l’effetto come la causa, e non ha scampo. Inutile che dia la colpa a me per poter giustificare altre dosi di spirito al Sistema, è proprio questo a causare i danni strutturali, che si aggravano sempre di più.
Quando tutto va male, molto male, cibarsi della sventura altrui è come bere da una…
Sarebbe andando anche meglio di quanto si potesse sperare. Ma dopo l’infausto 1999 tutto è perduto nell’ipocrisia dell’autorità celeste, nella morte e caduta di ogni cosmo e realtà, che il Creatore ha il coraggio e la pazzia di chiamare vita.
Quando tutto va male, molto male, cibarsi della sventura altrui è come bere da una sorgente avvelenata.E qualche veleno è mortale.