Angela Cicolari – Cielo
Nemmeno l’Immortale in persona può pensare a tutto.
Nemmeno l’Immortale in persona può pensare a tutto.
Ho messo nel piatto il mio cuore per vedere il suo bluff.
Scintille fragili incandescenti precipitano nella notte rischiarando il cielo, li osservo come stelle cadenti scrivere…
È meglio stare all’ombra e vedere la luce che stare alla luce e vedere l’ombra.
Guardo il cielo e le sue innumerevoli sfumature dell’azzurro; riesco a toccarne un lembo e fra i pensieri miei ne rimane un po’ come dipinto da una mano invisibile.
E poi ci sono quelle persone che non abbiamo più al nostro fianco. Quelle che non ci stringeranno più in un abbraccio, non ci tenderanno più la loro mano. Non incroceremo più i loro occhi o i loro sorrisi. Sono gli angeli del cuore, le stesse più belle della notte e i raggi più splendenti del sole. Ciao angeli.
Se di notte ti fermi un istante e sollevi la testa al cielo, puoi osservare l’universo luminoso di stelle ed ogni lacrima continuamente versata sulla terra dipinge l’espressione del loro bagliore.