Angela Cicolari – Destino
È strano come certe volte ci si tuffa nel mare del destino con entusiasmo e fede senza sapere, o fingendo di non sapere, quanto sia profonda quella marea che trascina e brucia tutto verso la Fine.
È strano come certe volte ci si tuffa nel mare del destino con entusiasmo e fede senza sapere, o fingendo di non sapere, quanto sia profonda quella marea che trascina e brucia tutto verso la Fine.
A volte ti trovi di fronte al precipizio.Se guardi avanti vedi un prato verde.Se ti volti indietro, vedi tutte le cose che hai, spesso con un tono di grigio di troppo.Poi il dubbio: saltare sull’altro lato per raggiungere il prato?E se l’adrenalina non bastasse? E se a metà del salto ci ripensassi?E soprattutto, se poi quel prato verde in realtà fosse solo un’oasi nel deserto?Ma mentre pensi il tempo è già in fuga, come se ti odiasse. Quindi salta, e non credere al domani.
Il “Genio” è irrimediabilmente condannato ad un triste destino.Non potrà mai godere del suo trionfo, ma potrà solamente disperarsi per i suoi fallimenti.
Il tempo è un petalo d’eterno.
Non puoi sempre additare come pazzo o malvagio chi dice quello che non ti garba.
Quando nella vita sta andando tutto troppo bene, in quel momento commettiamo un errore. Sembra quasi che abbiamo la necessità di ripudiare la “pseudo felicità” che ci circonda. Spesso può essere il primo passo verso il baratro.
C’è un tempo in cui devi lasciare i vestiti, quelli che hanno già la forma abituale del tuo corpo, e dimenticare il solito cammino, che sempre ci porta negli stessi luoghi. È l’ora del passaggio: e se noi non osiamo farlo, resteremo sempre lontani da noi stessi.