Angela Cicolari – Destino
La sete… di potere è un peso che nessuna Terra potrà mai sopportare.
La sete… di potere è un peso che nessuna Terra potrà mai sopportare.
La vita che non si comprende la chiamiamo destino, ma ci costruisce una cornice vuota in cui noi siamo gli unici artefici nel dipingere il nostro capolavoro.
Giocando sulla polisemia della parola. L’altro giorno un amico sportellista in banca mi ha confidato: – a pensare di come m’era piaciuto da ragazzo quel bigliettino d’auguri con su scritto “Da grande sarai uno che conta” -!
Un giorno distruggerò questi occhi del tempo, nel buio avrò la mia pace.
Prima che giunga la morte della persona odiata, si passerà sempre per i funerali innumerevoli delle persone amate, quelle che erano parte del cuore, quelle con cui si erano condivisi i sogni, e tempi spensierati. Alla fine senza ritorni, con le scarpe consumate, sopra sterminati cimiteri di acqua e sangue, si scoprirà che quella persona neanche è mai esistita, e il vero male da cui si voleva proteggere il mondo, altro non era che il proprio.
Le certezze non sono di questo mondo. E quelle poche sono quasi sempre negative.
Se il destino si accanisce così contro di me, è solo perchè sa che l’ho già fottuto una volta!